
Il costume tradizionale grosino secondo le prime notizie sicure risalirebbe al XVII secolo.
Presenta influssi orientaleggianti, in seguito ai contatti che i grosini ebbero con la città di Venezia, dove all'epoca
si trasferirono per motivi di lavoro e da dove avrebbero portato, secondo la tradizione, belle schiave armene, che le donne grosine di oggi ricorderebbero nei tratti somatici caratteristici.
Il costume grosino, che si è evoluto nei secoli, è molto ricco: le donne indossano gonne di panno a pieghe, grembiuli e fazzoletti di seta, cappelli ornati di piume di struzzo e gioielli caratteristici. Parte integrante del costume sono le calzature: "Sciupei" e "Zoculi". A seconda delle circostanze in cui viene indossato il costume si presenta in varie "Mude". Il gruppo folcloristico di Grosio si esibisce in molti balletti accompagnandosi con la fisarmonica.
LE MUDE
Sono cinque: "muda da contadini" (per tutti i giorni di lavoro), "muda da montanari" (per andare in montagna), "muda da festa" (s’indossa nelle feste comuni), "muda da lutto"(che si indossa nei funerali), "muda da sposi"(che s’indossa nei matrimoni e nelle cerimonie).
Arricchiscono il costume grosino i seguenti gioielli: spillone in oro o filigrana per capelli,orecchini in oro o filigrana d’oro,granate in diversi giri con croce in oro, bottoni d’oro, spille e anelli d’oro con lavorazione ricercata per le cerimonie, con lavorazione più semplice per tutti i giorni orecchino da uomo orologio da taschino in oro o argento con catena lavorata.
Tipici orecchini da donna |
![]() Gioielli in oro e granata |
![]() Le mude da contadini |
![]() Il corno |
![]() "I sciupèi" |