Le numerose decorazioni prevalentemente a
fresco che ornano molte chiese della media e alta Valtellina e talune facciate
e antiche case, unitamente alle immagini devozionali che compaiono in alcune cappelle,
attestano che Cipriano Valorsa detenne quasi il monopolio artistico in valle, ricevendo
continue commissioni di lavoro prevalentemente da parte di confraternite o di comunità
parrocchiali. Infatti, nonostante il risultato della valutazione critica della sua produzione pittorica recentemente intrapresa sia stato quello di ridimensionare, almeno in parte, la personalità artistica del nostro, egli ebbe un enorme successo presso la committenza. Operò dunque in diversi cantieri dislocati da un capo all'altro della valle e questo rende sicuramente ipotizzabile la presenza di aiuti di bottega che gli avrebbero consentito di assolvere a tutte le commesse ricevute e a cui potrebbero essere imputati i frequenti scarti stilistici riscontrabili sia tra un ciclo e l'altro sia nell'ambito della medesima opera. Lattività artistica del Valorsa si svolge nellarco di un cinquantennio: la prima opera certa e firmata risale infatti al 1551 ed è lancona di Vervio, mentre lultima è il trittico risalente al 1600 conservato nella chiesa parrocchiale di S.Agata di Tovo. Longevo e prolifico, il Valorsa operò nellarco di un cinquantennio almeno: la prima opera certa e firmata risale infatti al 1551 ed è lancona di Vervio, mentre lultima è il trittico della chiesa di S.Agata di Tovo del 1600, che il Giussani nel 1922 trovò in una collezione privata di Tirano ma che noi non abbiamo potuto vedere; l'opera più tarda che illustreremo sono le ante risalenti al 1597 conservate nel museo Venosta a Grosio. Gli affreschi di S.Alessandro a Lovero sono stati realizzati presumibilmente tra il (3.6G)1560 e il 1575. Le decorazioni dell'Ossario attiguo alla Chiesa di S.Giorgio di Grosio e dell'androne che collega i due edifici cronologicamente sono da collocare, secondo la dott.ssa Coppa, verso la metà del settimo decennio del XVI secolo per affinità stilistiche riscontrabili con la coeva produzione dell'artista conservata a Grosio e a Chiuro, mentre per la "Deposizione dalla Croce", affrescata sulla controfacciata della chiesa di S.Giorgio a Grosio, è stata proposta una datazione intorno al nono decennio del secolo, sulla base di confronti stilistici col tardo ciclo di S.Bartolomeo. Una predella lignea con i quattro evangelisti e i SS.Giovanni Battista e Gerolamo, oggi conservata nel museo di Arte e Storia Valtellinese di Sondrio, faceva parte forse dell'ancona dell'altare maggiore della chiesa di S.Rocco di Sondrio, commissionata al Valorsa nel 1594. Significativi infatti i punti di contatto con altre opere del pittore coeve, come si dirà in seguito. |
| OPERE FIRMATE O DATATE (CERTE) | ||
1551 |
polittico - chiesa di S.Ilario - Vervio |
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1558 |
chiesa
di S.Siro a Bianzone: |
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| 1560 | Abside e sottarco nell'oratorio dei SS.Ippolito e Cassiano a Tovo | |
| 1563 | Facciata della chiesa di S.Antonio a Bratta (Bianzone) | |
| 1563 | Portico attiguo alla chiesa di S.Abbondio a Boalzo (Bianzone) | |
1563 |
Volta e pareti del portico dei Disciplini a Chiuro | |
| 1564 | Frammento della superficie absidale della chiesa di S.Martino dei bagni vecchi a Bormio | |
1565 |
Catino absidale, sottarco, zoccolo nella chiesa di S.Gregorio Magno a Ravoledo (Grosio) | |
| 1566 | Affresco sulla facciata della casa natale a Grosio | |
1571 |
Parete di testa della navata sinistra della chiesa della Natività di Maria a Pellizzano (TN) | |
| 1587 | Catino absidale e parte delle pareti della chiesa di S.Lucia a Somtiolo | |
1587 |
Presbiterio della chiesa di S.Bartolomeo di Castelàz in Valdisotto | |
1589 |
Affresco sulla facciata, catino e pareti absidali della chiesa di S.Abbondio a Vione (Mazzo) | |
1590 |
Sacrestia della chiesa di S.Stefano a Mazzo | |
| 1590 | Tela con antine lignee conservata nella chiesa di S.Maria Maddalena in Valdisotto | |
1592 |
Tela conservata nella chiesa di S.Agostino ad Agneda (Piateda) | |
1596 |
Polittico conservato nella parrocchiale di S.Luigi a Sazzo | |
| 1597 | Ante provenienti dalla chiesa di S.Abbondio di Semogo conservate nel museo Visconti Venosta di Grosio | |