L’Istituto Comprensivo "Visconti Venosta" di Grosio, nato il 1° settembre dell'anno scolastico 2000/2001, raggruppa i tre ordini di scuola presenti sul territorio del comune: materna, elementare e media sotto la guida del dirigente prof.ssa Francesca Fumagalli.
L’intitolazione della scuola media al marchese Giovanni Visconti Venosta, avvenuta nel 1953, fu decisa tenendo conto dell’importanza rivestita non solo da lui ma anche dalla sua famiglia nelle vicende di Grosio in particolare e della Valtellina più in generale a partire dal basso medioevo.
Vi lavorano circa 60 docenti, 1 responsabile amministrativo, 4 assistenti amministrativi, 2 assistenti comunali per l'handicap, 13 collaboratori scolastici per un'utenza di 562 alunni.
Dal punto di vista strutturale i tre edifici scolastici di Grosio sono ubicati nell'ampio piazzale Rinaldi,posizione centrale del paese. Le scuole, elementare e media, sono collegate da un passaggio coperto su tutti e tre i piani verso il lato Ovest - Nord. Tale disposizione favorisce l’interscambio rapido di informazioni e servizi oltre che un uso razionale e interscambi degli spazi scolastici e aule speciali.
Gli uffici di presidenza e segreteria sono collocati al primo piano della scuola media. La scuola è dotata di idonee strutture per i portatori di handicap.
In tutte le strutture sono adeguatamente distribuite e arredate le aule normali, le aule per alunni portatori di handicap, l’aula audio-visivi, l’aula di informatica e la biblioteca alunni. Presso la scuola media sono inoltre attrezzate aule laboratorio di tecnologia e artistica. La scuola materna di Grosio è stata ristrutturata dall’Amministrazione Comunale nell’estate 2001 e dispone di 3 saloni, 6 aule normali, 1 aula polifunzionale e di un’aula di sostegno.
I tre ordini di scuole possono avvalersi per l’attività fisica di due palestre, una presso la scuola elementare e una presso la scuola media, è inoltre attrezzato un campetto esterno per la pallavolo e il basket.
L’applicazione del divieto di circolazione al traffico all’interno del piazzale garantisce l’incolumità agli utenti.
L’esigenza dell’istruzione elementare nel comune di Grosio si andò sempre più diffondendo dopo l’avvento del governo austriaco (1815). Negli anni 1830 esistevano scuole sia in Grosio, sia nelle frazioni di Ravoledo e di Tiolo, mentre dei privati facevano scuola anche in Valgrosina, nella zona Fusino-Fiess.
Con l’avvento del Regno d’Italia il problema istruzione si intensificò e un grosso problema era la durata dell’anno scolastico, che venne equiparata in tutta Italia qualunque fosse il numero dei frequentanti. Nella realtà grosina parecchi ragazzi frequentavano solo i mesi invernali da novembre a marzo, in quanto poi venivano impegnati nei lavori agricoli soprattutto per il pascolo di capre, pecore e bovini.
Nel frattempo si andò sempre più acuendo il problema aule, con interventi continui della Delegazione Scolastica mandamentale perché il comune provvedesse, soprattutto per le aule piccole e fatiscenti.
Tra il 1875 e il 1878, su richiesta dei valligiani interessati che si impegnarono con prestazioni di giornate lavorative gratuite, il Comune di Grosio realizzò la scuola di Fusino, costituita da due aule, due camere per gli insegnanti, cucina e servizi, e nel 1880 venne nominato un primo insegnante e per il notevole afflusso di alunni (43 maschi e 37 femmine) venne inoltrata richiesta per la nomina di un secondo. La scuola di Fusino verrà chiusa nel 1927 e quindi ripresa nel 1947 sino ai primi anni Settanta.

Il problema dell’edilizia scolastica si andò sempre più acuendo insieme alle spese per la scuola; questo spinse il comune a chiedere nel 1883 dei sussidi per continuare, in quanto quasi la metà delle entrate comunali erano erogate per l’istruzione. In questo periodo iniziò anche l’istituzione di scuole serali e festive e l’aumento graduale delle classi dalle iniziali tre alle cinque dell’anno 1892.
Nello stesso anno venne deliberato dal comune l’incarico di redigere un primo progetto della scuola media con annessa abitazione del medico condotto da costruirsi "tra la cappella di S.Michele e le vie Ciodina e Nazionale", l'attuale piazza del monumento.
Dopo tre anni la situazione diventò ancor più critica perché la maggiore parte dei locali per le scuole in centro a Grosio "sono piccoli, in cattiva postura, male arieggiati, troppo esigui, insomma del tutto inadatti al bisogno cui devono servire e per di più sono neppure sufficienti al bisogno perché si sono dovuti prendere in affitto delle camere private", come è detto nella delibera consiliare del 23 ottobre 1895. Le scuole erano in gran parte dislocate nel "Palazzaccio", tra la chiesa di S.Michele e la strada nazionale.
Dal seguente prospetto all’anno scolastico 1902-1903 è possibile farsi un’idea del numero degli alunni e insegnanti preseti a Grosio e frazioni all’inizio del secolo scorso:
| Grosio Centro | insegnanti | n. 7 |
| Ravoledo | insegnanti | n. 2 |
| Tiolo | insegnanti | n. 2 |
| Vernuga | insegnanti | n. 1 |
| Fusino | insegnanti | n. 2 |
| totale | alunni | n. 397 |

Nel frattempo con l'aumento degli alunni si aggravò anche la situazione della scuola di Ravoledo, non sufficiente a contenere i numerosi alunni che nel periodo invernale scendevano dalla scuola di Fusino. Per questo il palazzo scolastico venne utilizzato a partire dall'anno 1914-1915.
Enormi invece le difficoltà di reperire un'area per la realizzazione delle scuole di Grosio centro, individuata nella zona dove sorge attualmente il plesso scolastico di Grosio. Sorse così il palazzo scolastico adibito oggi a Scuola Elementare realizzato tra il 1916 e il 1923. Gli alunni delle elementari iniziarono a utilizzare il palazzo nell'a.s. 1922-'23 e negli anni seguenti al piano rialzato furono trasferiti l'asilo e la scuola di Avviamento Professionale.
L'Asilo infantile era stato istituito nel 1911 a seguito di un'elargizione della Fondazione Cariplo al comune, risulta però funzionante solo nel 1920 al piano terra dell'Ospizio Visconti Venosta e nel 1927 in una parte del piano rialzato delle scuole elementari insieme alla scuola di Avviamento Professionale. Nel 1035 -'36 fu realizzato un edificio adibito esclusivamente ad Asilo nell'area adiacente a quella utilizzata per la costruzione del palazzo delle scuole elementari.
A Tiolo l'asilo comunale fu istituito nel una classe della S.Media (anni 70) 1943 e a Ravoledo nel 1950, mentre le scuole di Tiolo e Vernuga furono realizzate nel 1959.
A Grosio negli anni 1960-'61, in un terreno vicino al palazzo delle scuole elementari, fu costruita la scuola di Avviamento Professionale, divenuta poi Scuola Media dell'obbligo.