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Il progetto "La voce delle immagini"
č stato studiato all'inizio dell'anno scolastico, con particolare
attenzione, adottando una nuova metodologia didattico-operativa al
fine di suscitare nuovi interessi e un coinvolgimento attivo e costruttivo
dei ragazzi portandoli a sperimentare tecniche interattive utilizzando
i mezzi multimediali precedute da fasi di progettazione, problematizzazione,
analisi e ricerca. Gli
alunni hanno imparato ad utilizzare la macchina fotografica digitale
e programmi di grafica. Questo progetto, ideato, proposto al Consiglio
di classe dalle insegnanti Besseghini e Pruneri, č nato in particolare
dall'esigenza di sperimentare una nuova strategia applicabile a specifiche
situazioni di handicap grave metodologia attraverso la quale sviluppare
capacitą di creare, costruire e trasmettere con personalitą ed esclusivitą
la propria maturazione scolastica fatta di esperienze dirette, conoscenze
apprese e rielaborate, di ricerca, di operativitą e competenze. Gli
alunni hanno imparato a scegliere e cogliere mediante l'obiettivo
fatti, situazioni, cose e a ogni immagine, elaborata al computer,
conferire un messaggio o impostare un percorso strutturato di varia
tipologia: letterario, storico, geografico, scientifico, tecnico,
artistico da trasmettere al lettore.
Attraverso la "voce dell'immagine" gli alunni hanno prodotto elaborati
inerenti aspetti e temi ipotizzati in fase di stesura del piano e
altri adattati in itinere. 
Contenuti sviluppati:
- Da Grosio a Grosotto (Veronica ci fa conoscere il suo paese), pescare
al laghetto
-Visita al laboratorio di analisi dei materiali AEM
- Il carnevale
- Le nostre maschere
- Energia elettricitą (effetti in fotocamera).

L'attivitą multimediale č stata svolta per un'ora settimanale nell'orario
di educazione tecnica. I ragazzi hanno potuto sperimentare nuovi percorsi
informatici utilizzando nuovi software per la creazione ipertestuale,
pagine WEB, elaborazione grafica di immagini e rispondendo con sufficiente
interesse, ma non sempre
con la dovuta capacitą di gestire in modo produttivo e autonomo il
poco tempo a disposizione.
La necessitą di interventi individuali č ancora molto sentita da qualcuno
sia per ricevere spunti creativi sia per risolvere situazioni problematiche.
La fotocamera e il programma ART SOFT hanno permesso ai ragazzi di
modificare, creare e adattare immagini. La stampa a colori su carta
professionale ha favorito una produzione d'effetto delle fotografie.
Obiettivi educativi, didattico/disciplinari raggiunti :
presa di coscienza che ognuno possiede delle risorse da sfruttare
per proporre, produrre e trasmettere agli altri messaggi positivi;
sviluppo dello spirito di iniziativa e di collaborazione;
intervento costruttivo nelle discussioni e nella problematizzazione;
consapevolezza del portare a termine progetti condivisi con: serietą,
senso di collaborazione, generositą e altruismo;
sviluppo del senso estetico;
espressione di adeguati giudizi personali;
uso della tecnica della fotografia, di strumenti multimediali complessi,
attrezzi e materiali; organizzazione di un piano di lavoro, verificandone
la fattibilitą e procurandosi il materiale;
organizzazione razionale del proprio lavoro;
sviluppo delle capacitą di osservare, analizzare, selezionare fonti;
sviluppo di capacitą di pensiero ed espressione da collegare a situazioni
visive;
scrivere, produrre testi per documentare le immagini;
riconoscere e stabilire prioritą; realizzazione del montaggio fotografico;
fare ipotesi e selezionare soluzioni, usare la videoscrittura e vari
percorsi informatici adeguati;
cogliere e valutare criticamente la realtą tecnologica;
sviluppo della capacitą di gestirsi in modo autonomo.

Grosio 7 giugno 2003
Coordinatore progetto Prof.ssa Besseghini Irene Per
la parte informatica Prof.ssa Pruneri Giulia
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